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Spazio dedicato a Gaetano Augello noto personaggio canicattinese

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Nello spazio che abbiamo riservato a Gaetano Augello, che si può definire un pezzo di storia vivente, oggi pubblichiamo, per la rubrica da lui denominata “Pillole di storia”, un articolo da lui scritto, dove parla della “Villa Giacchetto” di Canicattì:

“CANICATTI'. - VILLA GIACCHETTO dellafamiglia LA LOMIA. ----------------------------------------------------La famiglia La Lomia a Canicatti possedeva una splendida villa sulla statale che conduce a Campobello di Licata. Era collocata all'interno di un feudo, detto "LA DAMMISOTTA", esteso ben sessantanove salme. Il bene appartenne in origine a don Matteo Lucchesi di Naro e successivamente ai Lanza di Trabia e quindi a don Agostino Giacchetto (da cui il nome) dei duchi di Malfitano. Nel 1630 (secondo altri nel 1636) Agostino Giacchetto cedette il bene alle monache benedettine cassinesi della Badia Grande del SS. Salvatore di Naro che lo utilizzarono come luogo di villeggiatura. Nel 1754 Marco La Lomia Testasecca ottenne dalle monache in enfiteusi la tenuta di DAMMISOTTA, grazie all'abbadessa

Maria Agata Cannizzaro che intervenne presso l'arcivescovo di Palermo Cusani PapinIano Marcello, che in quegli anni svolgeva l'incarico di vicere'. ---------------Da allora i La Lomia utilizzarono la villa Giacchetto come residenza estiva. Negli anni

Sessanta il barone Agostino La Lomia rese celebre la villa In tutta Italia come sede di importanti avvenimenti mondani. Il 5

aprile del 1969 si svolse una memorabile "Festa di primavera". A sera dal palazzo di via Cattaneo Agostino La Lomia si diresse a Giacchetto a bordo di un calesse illuminato con lampioncini e trainato da una coppia di cavalli bianchi. Dietro un centinaio di autovetture cariche di giovani ma costrette a seguire il barone che incedeva a passo di calesse. Per l'intera notte la villa fu aperta a tutti perché godessero di momenti di spensierata allegria. ------------------All'interno della villa si trova una cappella molto bella di cui i La Lomia avevano il titolo di "abate laico". ----------- --------------------La villa era anche al centro delle attività economiche dei La Lomia”.





Questo è un articolo pubblicato il 06-06-2024 alle 18:54 sul giornale del 07 giugno 2024 - 8 letture